IL PRESTIGIOSO NIKON 35/1.4 G AF-S MESSO ALLA PROVA CONTRO I PIÙ AGGUERRITI AVVERSARI

Pubblicato: 15/11/2016 da Admin in News
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Nikon35F1,4_02.jpgIl Nikon 35/1.4 AI-S è stato una pietra miliare nel corredo Nikon ed è rimasto in vendita, immutato, per circa 40 anni, per cui era lecito aspettarsi molto da questo nuovo 35/1.4 G che Nikon dichiara molto ben corretto per tutte le aberrazioni, coma compresa, e quindi adatto alle foto di astronomia. Il diaframma a 9 lamelle arrotondate dovrebbe garantire un’ottima qualità dello sfocato. Su Nadir Magazine il Nikon 35/1.4 G AF-S a confronto con altre illustri ottiche similari, sia attuali che più anziane, sia originali che universali. Vediamo come se la cava il nuovo Nikon 35/1.4 G nelle consuete prove pratiche sul campo al confronto con i vecchi Nikon 35/1.4 AI-S e 35/2 AF-D, lo Zeiss 35/1.4 ed il Sigma 35/1.4 Art. 

Nel mondo Foveon Rino Giardiello continua a dimostrarsi uno dei più esperti utilizzatori in campo professionale delle fotocamere Sigma più recenti, in particolare della Sigma sd Quattro della quale prende in esame questa volta il rumore alle diverse sensibilità e la particolare funzione “Auto Binning”, spesso poco conosciuta. Una disamina molto obiettiva realizzata dopo tantissimi scatti di prova.

A Cinisello Balsamo, provincia di Milano, si trovano, all’interno del Museo di Fotografia Contemporanea, alcune foto scattate intorno ai Cinquanta nelle campagne di un paese che si chiama Orroli, provincia di Cagliari, e di preciso in un luogo che rappresenta una delle più importanti aree archeologiche della Sardegna, vale a dire il Nuraghe Arrubiu, e scattate però non da un fotografo qualsiasi ma da uno di nome Federico Patellani. Maria Letizia Mereu scrive un articolo pieno di grande ricchezza interiore e sensibilità su questo grande fotografo che, 66 anni fa, ha fotografato la sua terra, le sue genti e, forse, un suo zio.

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