MILANO: TUTTE LE ORE DEL MONDO – RITRATTI DI ACCOGLIENZA, RELAZIONE E CURA NELLA BARANZATE MULTIETNICA

Pubblicato: 05/02/2020 da Staff in Fotografia, Lombardia, Mostre

2020_02_Tutte-le-ore-del-mondo
MOSTRA FOTOGRAFICA
CDI-Centro Diagnostico Italiano Milano, via Saint Bon, 20
30 gennaio – 30 giugno 2020
Orario: lun-ven 7-19 e sabato 7-18
Ingresso libero
http://www.fondazionebracco.com

Fondazione Bracco presenta la mostra fotografica “Tutte le ore del mondo – Ritratti di accoglienza, relazione e cura nella Baranzate multietnica”, ideata e curata insieme all’Associazione La Rotonda e CDI Centro Diagnostico Italiano, nell’ambito del progetto “KIRIKU – A scuola di inclusione”, progetto triennale partito nel 2018 a Baranzate, Comune alle porte di Milano, per contrastare la povertà educativa, selezionato nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa minorile.
In mostra 26 straordinarie fotografie realizzate dal noto fotografo francese Gerald Bruneau, che raccontano un’ipotetica giornata di dodici famiglie italiane e straniere con protagonisti i loro bambini.
Un viaggio per immagini ambientato a Baranzate ma che tocca tutto il mondo: dall’Ecuador all’Italia, dal Marocco al Perù, dalla Romania al Salvador, dal Senegal alla Somalia e allo Sri Lanka.
Colori, lingue, abitudini e costumi completamente diversi, uniti dalla voglia di mettere radici in un luogo globale attraverso i più piccoli e i loro legami. Ogni azione della giornata è raccontata da una coppia di fotografie che unisce due famiglie di nazionalità differenti in un dialogo immaginario, da cui emerge il desiderio di conoscenza e inclusione.
Dal risveglio, alla colazione, alla scuola, dalla visita dal pediatra, ai giochi al parco, alle fiabe, alla cena e così via, “Tutte le ore del Mondo” racconta la forza di una comunità con storie diverse che non si arrende ma rinasce in un luogo, forse diverso da quello sognato, ma che le offre un’identità.

“Da chimica non mi stancherò mai di stupirmi del potere delle reazioni, e del mistero di creare qualcosa di nuovo con ingredienti noti”, afferma Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco. “I piccoli Kiriku, ritratti dal grande Bruneau, fanno proprio questo: attraverso linguaggi e gesti abituali, avvicinano ogni giorno i confini geografici senza per questo dimenticarli, potenziando una reazione che tocca grazie a loro anche i genitori, gli insegnanti, il mondo adulto, la comunità tutta” conclude Diana Bracco, raccontando l’impegno di Fondazione Bracco per i territori ai margini, di cui l’intervento a Baranzate, avviato nel 2016, costituisce una delle esperienze continuative.

“In Italia, in un territorio di periferia alle porte di Milano, dove l’accoglienza non è più un’utopia, tutto si tinge di colori diversi”, afferma Gerald Bruneau. “È sempre una sfida testimoniare in immagini la vita in movimento e l’intimità delle persone. Grazie a questo progetto di mostra, ho potuto accostare empaticamente le vite di questi piccoli Kiriku e ho visto bambini immersi in un mondo multicolore vivere senza conflitti le diversità al loro interno, passando con naturalezza dalla dimensione multietnica a quella familiare, che custodisce nei gesti quotidiani identità e tradizioni”.

Il ciclo di esposizioni avviato nel 2010 in collaborazione con il CDI è rinnovato ogni anno nella convinzione, sostenuta da evidenze scientifiche, che l’esposizione all’arte e alla cultura contribuisca al complessivo miglioramento della qualità della vita, obiettivo complementare dell’intervento è valorizzare i talenti in crescita.

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