MILANO: Fase Gardaland

Pubblicato: 28/08/2020 da Staff in Fotografia, Lombardia, Mostre

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di Giulia Mozzini
mostra – premio Concorso Europeo di Fotografia “Ginko Raw Edition”
organizzato da Spazio Ginko
mostra presso “Spazio RAW”, Milano, a cura di Anna Mola
Indirizzo: Corso di Porta Ticinese 69 – Milano
Inaugurazione: Giovedì 3 settembre ore 18:30
Periodo: dal 3 al 15 settembre 2020; orario: 15:00-19:30 da lunedì a sabato.
Ingresso libero.
Informazioni: tel. 02.49436719 – info@spazioraw.it, http://www.spazioraw.it
Sono state prese tutte le precauzioni per la ri-apertura al pubblico in sicurezza. Per rispettare il distanziamento sociale, chiediamo al pubblico di entrare a vedere la mostra in piccoli gruppi e di non sostare oltre la visita ai due piani. Lo Spazio RAW è attorniato da un ampio cortile, dove siete i benvenuti, in sicurezza.

Il Concorso Europeo di Fotografia “Ginko Raw Edition” è promosso e organizzato dal 2016 da Spazio Ginko. Quest’anno per la prima volta ha stretto una collaborazione con la location espositiva Spazio Raw di Milano e con la curatrice e photo-editor Anna Mola. Il primo premio di questo contest consiste, infatti, in una mostra personale che ha luogo, appunto, presso lo Spazio Raw, dal 3 al 15 settembre, con la curatela di Anna Mola. La vincitrice di questa edizione è: Giulia Mozzini, che espone la serie fotografica “Fase Gardaland”. L’autrice ottiene anche le stampe fine art delle immagini presentate ed entra a far parte dell’e-commerce di Spazio Ginko. Sono stati selezionati, inoltre, altri 4 progetti fotografici, che hanno ricevuto una menzione d’onore: Massimo Facchinetti, Gianfranco Ferraro e Chiara Panariti, Alessandro Bernardini (Siri0) e Sara Camporesi. Le immagini premiate con la menzione, sono proiettate a video per tutta la durata della mostra.
Hanno partecipato oltre 200 autori italiani e non e le selezioni si sono chiuse il 31 luglio 2020.

“Fase Gardaland”: è il titolo della serie di 12 fotografie pensate, scattate ed editate da Giulia Mozzini, vincitrice del Concorso Europeo di Fotografia “Ginko Raw Edition”, ed. 2020. La serie viene presentata nell’omonima mostra, curata da Anna Mola, che si tiene presso lo Spazio Raw di Milano dal 3 al 15 settembre.
Dopo interminabili mesi di lockdown, necessari e dovuti al coronavirus, l’Italia comincia a riaprirsi lentamente. E in un caldo sabato di metà giugno, riapre anche il luogo concettualmente più lontano dalla morte, dalla malattia, dall’isolamento, cioè Gardaland: il parco divertimenti tra i più conosciuti al mondo, un luogo topico nell’infanzia di ognuno di noi.
Un posto simbolico e caro a Giulia durante tutta la sua crescita. Quel sabato lei non poteva mancare, accompagnata dalla sua fedele compagna di vita: la macchina fotografica.
In poche ore realizza l’intera serie – di cui abbiamo selezionato le 12 immagini in esposizione. Con il suo stile pulito ed evocativo e una palette di colori caldi e brillanti, l’autrice coglie perfettamente l’atmosfera di quella particolare giornata e ce la descrive così: “Le lunghe ore di fila per salire sulle attrazioni sono ormai un lontano ricordo: si prenota il proprio turno in coda con l’app per evitare gli assembramenti. Ogni attrazione viene disinfettata alla fine di ogni corsa. Sul pavimento e sui sedili delle giostre sono attaccati tanti piccoli bollini gialli, sulle panchine è stato fissato un divisorio, giallo anche lui, per garantire l’allontanamento sociale. Le strade del parco, un tempo affollate di gente e riempite dalle grida di gioia e adrenalina, ora sono deserte. C’è un silenzio assordante e troppo spazio vuoto, si può sentire il rumore echeggiante delle ruote delle montagne russe che corrono sui binari”.
Questo servizio fotografico ci restituisce una visione quasi surreale di questo luogo così conosciuto anche per le grandi folle di pubblico che è in grado di attirare. Le immagini raccontano tutta la solitudine, l’immobilità e la desolazione della prima metà del 2020 e stridono ideologimante con le giostre, i fast food a tema e le statue di personaggi fantastici. Oltre a tutto questo, però, troviamo anche qualcos’altro: la voglia di ricominciare, con le dovute precauzioni ma anche con un ritrovato desiderio di svago e di relax.
Il titolo “Fase Gardaland” ha l’intento di richiamare alla mente le varie “fasi” di uscita dal lockdown con l’aggiunta del nome del famoso parco: protagonista di queste foto e simbolo del graduale ritorno alla normalità e – perché no? – di un nuovo weekend di puro divertimento e spensieratezza anche se coperti con le mascherine e muniti di gel igenizzante.
Giulia ha saputo parlarci di tutto in modo visivo e originale e per questo la giuria le ha conferito il primo premio.

La giuria ha inoltre assegnato le seguenti 4 menzioni d’onore:
Massimo Facchinetti con il progetto “AiutArci”.
Gianfranco Ferraro e Chiara Panariti con il progetto “Cronostasi”.
Alessandro Bernardini (Siri0) con il progetto “Ruvìs”.
Sara Camporesi con il progetto “Il momento prima di me”.
Le immagini premiate con la menzione, sono proiettate a video per tutta la durata della mostra.

Autori:
Giulia Mozzini (nata a Verona nel 1995) è una fotografa italiana indipendente e CEO dell’associazione NESSUNO[press], per la promozione e la diffusione della cultura fotografica. Inizia a utilizzare la fotografia da piccola, a 7 anni, per poi continuare durante il periodo dell’adolescenza. Dopo il liceo classico, si trasferisce a Milano per frequentare il biennio all’Isituto Italiano di Fotografia, per poi specializzarsi in fotografia documentaria all’accademia John Kaverdash. Ha partecipato a diverse mostre e festival tra cui: Festival della Fotografia Europea (2015), Paratissima, PhotoFestival (2018) e Biennale della Fotografia Femminile di Mantova (2020). giuliamozzini.com

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