BOLOGNA: SAFAR – Giordania, un viaggio per conoscere

Pubblicato: 24/10/2020 da Staff in Emilia Romagna, Fotografia, Mostre

DAS – Dispositivo Arti Sperimentali, Via del Porto 11/2, Bologna
https://dasbologna.org/
INAUGURAZIONE 7 novembre 2020 alle ore 18,30
dal 7 al 22 novembre
Orari: da giovedì a domenica dalle 16,00 alle 20,00
Gruppo Mignon
Fotografie di Fatima Abbadi, Ferdinando Fasolo, Giampaolo Romagnosi, Davide Scapin

Viaggiare – ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore
Ibn Battuta (viaggiatore, storico e giurista arabo del 14° secolo)

La Giordania richiama alla mente, luoghi di millenarie culture e splendidi monumenti, naturali o realizzati dalla mano dell’uomo. Siti meravigliosi come Petra, il deserto di Wadi Rum, il Mar

Morto e la Valle del Giordano, che popolano l’immaginario occidentale grazie alle testimonianze dei viaggiatori che nei secoli hanno visitato queste terre, e soprattutto più recentemente grazie a numerosi capolavori cinematografici, come “Lawrence Arabia”, “Indiana Jones” e “Star Wars”. l moderni viaggiatori occidentali, che negli ultimi anni con sempre maggior interesse visitano questi luoghi, lo fanno proprio perché attratti da queste meraviglie. Ma la Giordania non é solo questo, non è soltanto un luogo fantastico che nutre le nostre fantasie d’avventura; è una terra popolata da tempo immemore da genti di culture diverse che convivono in armonia, ricca d’arte, fatta di sensazioni, sguardi umani, accoglienza, tolleranza, ospitalità. Una terra che sin dall’antichità, grazie alla sua posizione strategica, è stata crocevia di scambi culturali e commerciali, rotta di pellegrinaggi verso La Mecca, teatro di battaglie e conquiste imperiali rimaste impresse nei numerosi siti archeologici. Una terra che è testimone della nascita e dello sviluppo delle tre religioni abramitiche e nella quale ancora oggi, a dispetto di quanto succede in molte altre aree del Medio Oriente, cristiani e musulmani convivono in armonia e nel rispetto reciproco, tanto da rendere questa particolare attitudine alla tolleranza e alla fratellanza uno degli aspetti fondanti del tessuto sociale e identitario del Paese. Ne è testimonianza anche l’accoglienza che i giordani hanno riservato nel recente passato ai profughi palestinesi, che ancora oggi ospitano nella loro terra, e più recentemente a quelli siriani.

Queste sono le motivazioni che ci hanno spinto ad intraprendere questo SAFAR (“viaggio” in lingua araba). Tra i tanti punti di osservazione che la Giordania ci ha offerto, siamo stati rapiti in modo particolare da quello costituito dall’incontro con suoi abitanti. Per le strade di Amman, o lungo le numerose rotte che attraversano il deserto, abbiamo scoperto una mescolanza di popoli e culture che convivono in pace e armonia, e siamo stati accolti con generosità, ospitalità, solidarietà: tutti aspetti che richiamano una universale umanità che ancora oggi, purtroppo, è necessario rivendicare.

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