Archivio per la categoria ‘Software’

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Il programma di editing fotografico Luminar è nato e concepito bene sin dall’inizio: ha sempre promesso di poter effettuare numerose e complesse operazioni di fotoritocco grazie all’uso evoluto dell’intelligenza artificiale e sta procedendo su questa strada arrivando a risultati incredibili con un’interfaccia personale ed una grande facilità d’uso. (altro…)

 

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Nell’aggiornamento di oggi, due articoli molto interessanti: Pierpaolo Ghisetti mette alla prova il Leica Summilux 50/1.4 a vite 39×1 nel museo Ferrari a Maranello e Rino Giardiello verifica le nuove funzioni di Luminar 4 che continua a diventare sempre più completo e potente grazie all’intelligenza artificiale.

Rino Giardiello verifica le nuove funzioni di Luminar 4 che continua a diventare sempre più completo e potente grazie all’intelligenza artificiale. (altro…)

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Importante aggiornamento di Sigma Photo Pro alla versione 6.7.0 per Mac e Windows.

Diverse importanti novità che aprono la strada della compatibilità verso i file della nuova Sigma fp (la microscopica fotocamera full frame con sensore di Bayer, qui il test approfondito di Nadir Magazine, il primo in Italia) e la futura fotocamera dotata di Foveon full frame che tutti attendono con impazienza.

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Nadir Magazine ha pubblicato la recensione del software per la fotografia Luminar della Skylum Software. Le versioni oggetto dell’articolo sono Luminar 2018 confrontato con l’attuale versione Luminar 3 e, in anteprima, Luminar 4 con le sue nuove funzioni di intelligenza artificiale per rimuovere i difetti della pelle nei ritratti, le selezioni automatiche e la sostituzione dei cieli. (altro…)

I recenti problemi delle Sigma sd Quattro ed sd Quattro H dovuti all’eccessiva riduzione del rumore di luminanza (con la conseguente riduzione della nitidezza del file) anche nelle ottime JPG in camera sembrano essere stati risolti, come regalo di Natale, con questi aggiornamenti firmware rilasciati da Sigma proprio oggi.

Si possono scaricare le ultime versioni firmware – 1.08 per la sd Quattro “liscia” e 1.04 per la H – direttamente dal sito Sigma Global Vision con tutte le istruzioni per l’aggiornamento. Le note di rilascio sono molto stringate e parlano solo di “It has improved the image quality of the displayed files, when checked on the main display or through the viewfinder or output via HDMI”, ma – nella pagina successiva – si parla proprio del problema dell’eccesso di riduzione del rumore:  (altro…)

 

Il sensore Foveon è l’unico sensore al mondo che si comporta come la pellicola, vale a dire che lavora coi pixel RGB disposti su strati diversi anziché alternati sullo stesso strato (sensore di tipo Bayer).

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Una rivoluzione non da poco perché in tal modo ogni pixel riceve tutte le informazioni e le somma con quelle dei pixel sottostanti anziché doverle mediare con quelle dei pixel adiacenti. Questo è il motivo per cui la risoluzione nominale del Foveon si reputa corrispondente a quella di un sensore Bayer tre volte superiore o, viceversa, la risoluzione di quest’ultimo deve essere dimezzata per arrivare ad una certa equivalenza. (altro…)

Non basta usare il Foveon per una settimana od un mese per conoscerlo a fondo e scrivere un test esauriente e preciso: non c’è professionalità che possa aiutare nel cambiare repentinamente il modo di pensare e di trattare le foto dal sensore a mosaico, quello di Bayer, a quello a strati, il Foveon. E’ un modo di pensare che ormai, con il Bayer, è stato acquisito sin dalla nascita del digitale e tutti i programmi di fotoritocco sono ottimizzati per la massima resa coi file generati da questo tipo di sensore. Il Foveon montato nelle fotocamere Sigma, l’unico sensore al mondo a funzionare a strati come la pellicola, va conosciuto a fondo ed usato con cognizione di causa tutti i giorni perché, se da una parte c’è l’ineguagliabile ed evidente qualità contro qualsiasi sensore di Bayer anche di formato superiore, dall’altra ci sono tanti limiti e piccole idiosincrasie che possono renderne frustrante l’utilizzo e vanificare del tutto le potenzialità.

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Su Nadir Magazine sono stati pubblicati numerosi articoli sulle fotocamere Sigma dotate di sensore Foveon (ricordiamo quelli della SD1 Merrill, della sd Quattro “normale” e della sd Quattro H), a cura di Rino Giardiello che utilizza professionalmente da anni le sue fotocamere con sensore Foveon insieme ad altre fotocamere con sensore a mosaico conoscendo bene pregi e difetti dei due mondi. “La fotocamera giusta per le giuste necessità” – dichiara Rino Giardiello – e questa semplice e scontata considerazione è, invece, il motivo per cui molti fotografi, sia professionisti che appassionati, hanno un immediato feeling negativo durante le prove effettuate presso un negoziante o nei recenti workshop organizzati dallo stesso Giardiello (di recente si è tenuto il 2° Incontro Foveon sul ritratto ambientato in bianconero nella splendida località di Caramanico).

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Il primo impatto negativo si ha già provando a scattare, per esempio, con una recentissima fotocamera Sigma sd Quattro (APS-C o APS-H): per quanto solida ed ottimamente rifinita, è una fotocamera lenta – comparata a qualsiasi altra fotocamera odierna – nel mettere a fuoco e scattare. C’è poco da fare salvo accettare questo fatto e tornare ad anticipare lo scatto come si faceva una volta, godendo tra l’altro di una messa a fuoco molto precisa, o rinunciare a cogliere l’attimo: le Sigma non sono comunque fotocamere per le foto d’azione, ma per situazioni meno dinamiche nelle quali non si potrà fare a meno di apprezzare la qualità molto simile a quella di una recente medio formato digitale.

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Con le recenti Sigma sd Quattro H e sorellina minore con sensore APS-C (aggiornamento firmware 1.04) è arrivata la grande novità del salvataggio delle foto in formato DNG, il negativo digitale inventato da Adobe che si pone come “RAW universale”. Un grande passo in avanti per gli utenti Sigma, visto che il RAW delle loro fotocamere – X3F – può venire aperto e sviluppato solo dal programma specifico Sigma Photo Pro, attualmente giunto alla versione 6.5.3, scaricabile gratuitamente dal sito Sigma Global Vision.

Sigma Photo Pro è sempre stato il miglior programma per spremere tutta la qualità dai file del Foveon (Sigma conosce bene il suo sensore), ma è lentissimo, con una confusa traduzione in Italiano (meglio usarlo in inglese) e non va oltre le funzioni principali di correzione. Il DNG, pur pesando il doppio del corrispondente X3F, si apre in un secondo con qualsiasi programma di fotoritocco, in particolare Photoshop, Lightroom e Adobe Camera RAW (cosa scontata visto che fanno parte tutti della grande famiglia Adobe).

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Nonostante il file X3F sia a 14 bit e contenga più informazioni del DNG che è a “soli” 12 bit, sembra che, in situazioni estreme, sia possibile tirar fuori più informazioni dal DNG, in particolare per quanto riguarda le alte luci.

Sarà proprio così? Con le consuete prove sul campo, Rino Giardiello ha messo alla prova in situazioni volutamente estreme le foto salvate in X3F e DNG. Chi sarà il vincitore? Quale formato conviene adoperare per ottenere la massima qualità dalle foto scattate con la Sigma sd Quattro H e qualsiasi altra fotocamera Sigma in grado di salvare anche in formato DNG grazie agli ultimi aggiornamenti firmware?

L’articolo comparativo DNG vs X3F pubblicato su Nadir Magazine è qui.

Il test sul rumore e l’auto binning è qui.

E’ possibile trovare un buon programma per disegnare e dipingere a mano libera senza che costi un occhio? “Rebelle” della Escape Motions può essere la soluzione ideale al prezzo davvero amichevole di circa 80 Euro con la garanzia “soddisfatti o rimborsati” di 30 giorni. La storia della Escape Motions inizia nel 2009 quando Peter Blaškovič, un giovane designer della Repubblica Slovacca, sviluppa un software per dipingere all’interno del suo progetto sperimentale “I am an artist”. Il software, chiamato “Flame Painter”, ha un immediato successo grazie ai suoi pennelli creativi e gli effetti di luce, diversi da quelli dei software similari, ma è con la terza versione e le nuove caratteristiche avanzate che “Flame Painter” arriva al successo presso l’utenza più professionale e ad una maggiore diffusione grazie anche alla versione per iOS.

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Un importante aggiornamento del firmware della Sigma sd Quattro da 1.03 a 1.04. Il nuovo firmware porta numerosi miglioramenti e bug fix, ma due importanti novità. La prima è il visibile miglioramento dell’AF con le più recenti ottiche Sigma delle serie Contemporary, Art e Sport; la seconda è la possibilità di salvare le foto scattate anche nel formato DNG, il negativo digitale di Adobe, compatibile con Adobe Camera RAW e Photoshop senza dover passare per Sigma Photo Pro. Ma come va il DNG aperto da Adobe Camera RAW? Ha una qualità pari o migliore del RAW proprietario di Sigma convertito con Sigma Photo Pro? Su Nadir Magazine le prime impressioni a caldo di Rino Giardiello ed una verifica con la stessa foto prima e dopo l’aggiornamento del firmware. Nell’articolo è presente anche il link diretto al sito ufficiale Sigma Global per il download del nuovo firmware e le spiegazioni dettagliate su come effettuare l’aggiornamento senza rischi.

paintshop-pro-x9-workspace-300Corel annuncia il rilascio di Corel® PaintShop® Pro X9, l’ultima versione del proprio editor fotografico completo per la casa e l’ufficio. Corel PaintShop Pro X9 introduce nuove funzionalità e ottimizzazioni che aiuteranno chiunque lavori con le immagini ad avviare e terminare i propri progetti personali e professionali più velocemente che mai.

Come un laboratorio di imaging, PaintShop Pro offre un set di funzionalità paragonabile ai programmi professionali più popolari e costosi. A differenza dei concorrenti, Corel prosegue il forte impegno nel rendere l’editing fotografico più accessibile, a un costo contenuto e senza vincoli di sottoscrizione. (altro…)