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Vi piace allargare i vostri orizzonti? Fotografate l’architettura ma non volete spendere un patrimonio per ottiche fisse molto blasonate che a volte non mantengono le promesse di qualità? Se avete una fotocamera dotata di sensore APS-C o di sensore Foveon, prendete in considerazione lo zoom Sigma 10-20 F/3.5 EX DC HSM. La luminosità massima di F/3.5 è fissa a tutte le lunghezze focali e la resa è di elevata qualità. Rino Giardiello lo mette alla prova in campo professionale per Nadir Magazine in un test pratico molto approfondito e dopo un lungo utilizzo in tutte le situazioni.

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Un piccolo obiettivo supergrandangolare realizzato dalla Minolta negli anni ’80 e poi “adottato” nel sistema Sony Alpha in seguito all’acquisizione della Minolta. Piccolo, luminoso e dalle ottime prestazioni, il Sony-Minolta 20mm F/2.8 vale molto di più del prezzo a cui adesso è possibile trovarlo di seconda mano. Su Nadir Magazine, la prova sul campo di questo gioiellino della Minolta adatto a tutte le fotocamere Sony dotate di baionetta A. L’obiettivo è in grado di coprire il formato full frame ed ha mostrato tutte le sue doti su un corpo Sony A99.

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Rino-Giardiello-150px.jpgTra i super appassionati ed i detrattori del Foveon c’è di mezzo il mare, o meglio, questa volta c’è Rino Giardiello, il direttore dell’apprezzata rivista di fotografia “Nadir Magazine”. Rino Giardiello utilizza le fotocamere Sigma dotate di sensore Foveon per la sua professione e ne ha potuti verificare pregi e difetti nel tempo, nell’utilizzo reale e senza peli sulla lingua. (altro…)

Le nuove fotocamere “SD Quattro” e “SD Quattro H” stanno facendo parlare molto di sé in quanto le prime mirrorless di Sigma con il prestigioso sensore Foveon, il sensore a strati come la pellicola, dalla resa unica ed inimitabile. Rino Giardiello, con la consueta meticolosità, sta provando a fondo la “SD Quattro”, il modello dotato di sensore Foveon formato APS-C ed ha pubblicato su Nadir Magazine la prima parte del test con le prime impressioni. Giusto un assaggio per far venire l’acquolina in bocca, ma – se non fosse stato lo stesso Rino Giardiello a dichiararla “solo un’anteprima” – sarebbe già stata un’ottima prova sul campo. Il sensore Foveon consente una nitidezza straordinaria e la nuova “SD Quattro” è una fotocamera di qualità realizzata con cura, venduta ad un prezzo molto abbordabile rispetto alle prime SD1 Merrill che costavano sui 9000 Euro solo corpo: la Sigma SD Quattro si può portare a casa con “soli” 800 Euro solo corpo ed è senz’altro un valido strumento di lavoro per i professionisti che necessitano una macchina da studio o per fotografare architettura e paesaggi.

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